STATUTO DI ASSOCIAZIONE CULTURALE ASSODS
Art. 1. - E’ costituita l’Associazione culturale.”AssoDS, Associazione Operatori Digital Signage” (di seguito denominata AssoDS) è una libera Associazione di fatto, apartitica e apolitica, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del codice civile, nonché del presente Statuto.
Art. 2. - AssoDS persegue i seguenti scopi:
- diffondere la cultura sulle tematiche della comunicazione e del marketing digitale.
- ampliare la conoscenza della cultura tecnologica, creativa, letteraria ed artistica in genere, attraverso contatti fra persone, enti ed associazioni e l’utilizzo dei sistemi elettronici (es. telefono, e-mail, video conferenze, social networks, new media etc) e della rete Internet;
- allargare gli orizzonti culturali degli operatori pubblici e privati sui temi specifici della comunicazione e del marketing digitale affinché sappiano a loro volta propagare i temi relativi alla valorizzazione delle culture, dei territori e dei mezzi tramite soluzioni innovative;
- proporsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l’ideale dell’educazione permanente;
- porsi come punto di riferimento per quanti, ricerchino supporto ed informazioni in merito alle soluzioni di comunicazione elettronica o digitale ed agli enti preposti al suo sviluppo;
- l’utilizzo dei sistemi elettronici (es. telefono, e-mail, video conferenze) e della rete per il proseguo della vita sociale per riunioni ad esclusione delle riunioni straordinarie e la Assemblea ordinaria che saranno sempre fatte in presenza.
Art. 3. - AssoDS per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività, in particolare:
- la rappresentanza degli associati presso Autorità, Enti e Istituzioni tutelando gli interessi sia singolari che collettivi e la definizione di regole deontologiche e di comportamento e di qualità nella proposta dei servizi legati alla comunicazione e marketing digitale;
- la promozione dell’Associazione per la tutela dei diritti di libera impresa contro ogni genere di monopolio;
- la promozione presso le Istituzioni preposte di progetti e di norme atte a meglio tutelare e regolamentare il settore specifico delle comunicazioni e del marketing digitale meglio conosciuto come Digital Signage o Proximity Marketing;
- la cura e la tutela degli interessi degli aderenti all’Associazione e del settore specifico;
- la creazione di una struttura atta allo scambio di esperienze e tecnologie, luogo di discussione formative per tutti gli associati e quanti vogliano operare in questo ambito imprenditoriale e tecnologico;
- attività culturali: convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezioni di films e documenti, lezioni e corsi formativi, corsi di creatività e design per giovani ed adulti, incontri di approfondimento;
- attività di formazione: corsi di aggiornamento teorico/pratici per operatori, definizione e certificazione di standard qualitativi fissati in seno all’associazione stessa, istituzioni di gruppi di studio e di ricerca;
- attività di ricerca e sviluppo: elaborazione, valutazione e definizione di standard tecnologici ed operativi al fine di favorire la convergenza tra diversi strumenti e pratiche nell’ambito della comunicazione e marketing digitale
- attività editoriale: pubblicazione di un bollettino, pubblicazione di atti di convegni, di seminari, nonché degli studi e delle ricerche compiute.
Art. 4. – L’associazione AssoDS è offerta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali.
- Associati ordinari: persone o enti che si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio direttivo;
- Associati straordinari: persone, enti o istituzioni che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera od il loro sostegno ideale ovvero economico alla costituzione ed alla prosecuzione dell’associazione. Hanno carattere e hanno la possibilità di essere esonerati dal versamento di quote annuali. Gli associati fondatori appartengono a questa categoria.
- Associati occasionali: persone entri o istituzioni che intendono partecipare a progetti indetti dall’associazione culturale ASSODS. Il versamento della loro quota è estemporaneo e vale unicamente per la durata dell’evento a cui intendono partecipare. Non hanno diritto di voto.
- Associati Onorari: Il consiglio direttivo ha la possibilità di nominare associati onorari che possano apportare benefici e valore e visibilità all’associazione stessa nel perseguimento dei suoi scopi sociali. Gli associati onorari sono esentati dal pagamento della quota associativa per l’anno relativo e non hanno diritto di voto.
Le quote o il contributo associativo non è trasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è soggetta a rivalutazione.
Art. 5. - La domanda di ammissione perverrà al Consiglio Direttivo, tramite l’apposito modulo presente sul sito dell’associazione e dovrà essere supportata da tre associati con anzianità di almeno un anno. Al candidato verrà richiesto il pagamento dell’eventuale quota associativa e l’adesione ad un apposito elenco on line collegato all’Associazione Operatori Digital Signage. Effettuato il pagamento, l’accettazione dell’adesione all’elenco on line, determinerà l’accettazione in via provvisoria della candidatura. . Entro 15 giorni dall’approvazione gli associati hanno facoltà di presentare opposizione all’ingresso del nuovo membro, al Consiglio Direttivo, che valuterà l’eventuale rifiuto del Associato provvisorio deliberando a maggioranza.
Contro il rifiuto di ammissione è ammesso appello, entro 30 giorni, al collegio dei probiviri.
Art. 6. - Tutti gli associati sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l’eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che vada contro l’associazione stessa e/o che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’associazione il Consiglio direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione della Associazione.
Gli associati espulsi possono ricorrere per iscritto contro il provvedimento entro trenta giorni al Collegio dei probiviri.
Art. 7. – Tutti gli associati maggiorenni hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione.
Art. 8. - Le risorse economiche dell’associazione sono costituite da:
- beni, immobili e mobili;
- contributi;
- donazioni e lasciti;
- rimborsi;
- attività marginali di carattere commerciale e produttivo;
- ogni altro tipo di entrate.
I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuale, stabilite dal Consiglio direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall’assemblea, che ne determina l’ammontare.
Il consiglio direttivo può accettare, solo per casi specifici e definiti, il pagamento delle quote associative in modalità diverse dal contributo in denaro e limitatamente ad una annualità.
Le elargizioni in danaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dall’assemblea, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con finalità statuarie dell’organizzazione.
E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Art. 9. – L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
Il Consiglio direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo.
Il bilancio preventivo e consuntivo deve essere approvato dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di aprile.
Esso deve essere depositato presso la sede dell’Associazione o visibile in zona riservata del sito della stessa entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.
Art. 10. – Gli organi dell’Associazione sono:
- l’assemblea dei soci;
- il Consiglio direttivo;
- il Presidente;
- il Revisore dei conti;
- il Collegio dei probiviri;
Art.. 11. – L’assemblea degli associati è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto,sempre nel rispetto dell’art. 4 del presente statuto e qualunque sia il valore della quota. Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio direttivo o da almeno un terzo degli associati.
Ogni Associato è personalmente rappresentato nelle Assemblee dalle persone da esso delegate ai sensi dell’art. 4 del presente Statuto, fermo il diritto di farsi rappresentare da altra persona facente parte della propria organizzazione aziendale anche se non personalmente associato.
Ogni Associato nelle Assemblee non può rappresentare più di quattro Associati.
In prima convocazione l’assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.
L’assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e col voto favorevole della maggioranza degli associati e in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.
La convocazione va fatta con avviso pubblico affisso all’albo della eventuale sede e sul sito internet dell’associazione almeno 15 giorni prima della data dell’assemblea e comunque tramite invio di comunicazioni idonee con mezzo elettronico (email pec).
Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante affissione all’albo della eventuale sede del relativo verbale e pubblicazione dello stesso in area riservata ai soli associati sul sito internet ed invio dello stesso tramite email pec agli associati.
Art. 12. – L’assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:
- elegge il Consiglio direttivo, il Collegio dei revisori e il Collegio dei probiviri;
- approva il bilancio preventivi e consuntivo;
- approva il regolamento interno.
L’assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l’eventuale scioglimento dell’Associazione.
All’apertura di ogni seduta l’assemblea elegge un Presidente ed un segretario che dovranno sottoscrivere il verbale finale.
Art. 13. – Il consiglio direttivo è composto da 11 membri, eletti dall’Assemblea fra i propri componenti.
Il Consiglio Direttivo è investito dei poteri necessari per amministrare, gestire e dirigere l’Associazione nell’ambito delle finalità e degli scopi associativi.
E’ facoltà del Consiglio Direttivo nominare Commissioni per specifici problemi che interessano l’Associazione, designandone i componenti. Le Commissioni operano nei limiti del mandato loro affidato dal Consiglio Direttivo.
Di ogni delibera o iniziativa assunta il Consiglio Direttivo rende conto alle Assemblee.
Il Consiglio direttivo è validamente costituito quando sono presenti almeno 2/3 dei suoi membri. I membri del Consiglio direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica 2 anni. Il consiglio direttivo può essere revocato dall’assemblea con la maggioranza di 2/3 dei soci.
Durante le votazioni in caso di parità del Consiglio Direttivo il voto del Presidente è determinante.
Art. 14. – Il Consiglio direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione ASSODS Si riunisce in media 4 volte all’anno ed è convocato da:
- il Presidente;
- da almeno 1/3 dei componenti, su richiesta motivata;
- richiesta motivata e scritta di almeno il 30% dei soci.
Il consiglio direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.
Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:
- predisporre gli atti da sottoporre all’assemblea;
- formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione;
- elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno;
- stabilire gli importi delle quote annuali delle varie categorie o tipologie di associati;
- elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo;
- Di ogni riunioni deve essere redatto verbale da affliggere all’albo dell’Associazione ed inviato in copia a tutti gli associati.
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Qualora il Presidente lo ritenga opportuno le decisioni del Consiglio Direttivo potranno essere adottate anche mediante consultazione scritta o sulla base di consenso scritto – anche per via fax o e-mail – a condizione che dai documenti risulti con chiarezza l’argomento dell’oggetto della decisione e il consenso alla stessa.
L’avviso di convocazione dovrà contenere l’indicazione della data e del luogo della riunione, nonché l’elenco delle materie all’ordine del giorno.
Il Consigliere che per due volte consecutive, senza giustificato motivo, non interviene alle riunioni viene richiamato ed, ad una ulteriore assenza, la sua permanenza nel Consiglio Direttivo verrà sottoposta al voto degli altri Consiglieri.
Nel caso in cui la permanenza non venisse confermata sarebbe considerato automaticamente dimissionario e verrà sostituito da colui che è risultato primo tra i non eletti alle ultime votazioni, oppure in assenza, da associato proposto dal Presidente e nominata dagli altri Consiglieri.
Qualora venisse a mancare simultaneamente la maggioranza del numero dei membri del Consiglio Direttivo, dovrà essere convocata l’Assemblea ordinaria per l’elezione di un nuovo Consiglio Direttivo.
I Consiglieri nominati alla carica in sostituzione dei Consiglieri uscenti decadono dalla carica stessa insieme al Consiglio Direttivo.
Art. 15. – Il Presidente dura in carica tre anni ed è legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti.
Egli convoca e presiede il Consiglio direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedure agli incassi.
Conferisce agli associati procura speciale per la gestione di attività varie come a titolo di esempio la o le vice presidenze o la gestione della cassa sociale con il ruolo di tesoriere, sempre previa approvazione del Consiglio Direttivo.
Viene eletto dall’assemblea ordinaria nell’ultima Assemblea del mandato in scadenza e non può essere rieletto per più di due mandati successivi.
Art. 16. – Il Revisore dei conti viene votato in Assemblea ad esclusione dei componenti del Consiglio direttivo. Verifica periodicamente la regolarità formale e sostanziale della contabilità, redige apposita relazione da allegare al bilancio preventivo e consuntivo ed ha la possibilità di partecipare alle riunioni del consiglio direttivo pur senza potere di voto.
Art. 17. – Il Collegio dei probiviri è composto da tre associati eletti in assemblea. Dura in carica due anni.
Decide insindacabilmente, entro trenta giorni dalla presentazione del ricorso, sulle decisioni di espulsione e sui dinieghi di ammissione.
Art. 18. – Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea straordinaria. Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662.
Art. 19. – Tutte le cariche elettive sono gratuite.
Agli associati compete solo il rimborso delle spese varie regolarmente documentate e relative a progetti definiti in seno all’associazione stessa.
Art. 20. – Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigente in maniera, e in particolare il decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460.
Versione statuto 4rel2 in data 11/05/2011